Alla moda piace sempre di più l’Ecommerce

Nel comparto del fashion si è registrata in dodici mesi una significativa crescita. Oggi sono 11 milioni le persone che hanno fatto acquisti almeno una volta nella vita.

di Barbara Tomasi

Tra l’aprile dello scorso anno e quello del 2014 gli acquirenti di abbigliamento online sono cresciuti di ben il 42%, pari a un aumento di oltre tre milioni di nuovi eshopper nel comparto moda in dodici mesi. Salgono così a più di 11 milioni coloro che almeno una volta nella vita hanno comprato un prodotto fashion online.

A dirlo è la nuova edizione dell’indagine di Human Highway per Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, che ha preso in esame anche gli eshopper di arredamento e design, altri due comparti molto rappresentativi per il made in Italy.

Questi dati, e gli altri che saranno presentati qui di seguito, emergono dall’indagine Human Highway presentata durante “Digital Fashion & Design”, appuntamento che si è tenuto il 17 Aprile 2014 a Milano e destinato a chi lavora nelle aziende della moda e del design per capire come conquistare, servire e fidelizzare il cliente digitale. Obiettivo dichiarato dagli organizzatori era aiutare manager e responsabili d’azienda ad avere una visione completa sul comportamento d’acquisto del consumatore di moda e design, conoscere lo stato dell’arte della logistica per l’e-commerce e comprenderne l’importanza per il successo della vendita online per capire come e dove investire in servizi, risorse umane e tecnologie.

I dati della ricerca sono ricavati da interviste, eseguite mensilmente online, sul panel di ricerca di Human Highway formato da uomini e donne di età superiore ai 14 anni residenti su tutto il territorio nazionale, rappresentativi della popolazione italiana che si connette alla rete con regolarità almeno una volta alla settimana. L’universo d’indagine così definito si compone di 30,5 milioni di individui. I campioni di ogni rilevazione sono tra loto indipendenti e sono bilanciati per quote di sesso, età zona geografica di residenza, intensità di fruizione di Internet ed esposizione ai principali mezzi di comunicazione (tv, nelle diverse forme, e quotidiani cartacei).

Prima di guardare più da vicino l’argomento “digital fashion”, va ricordato qualche numero. Il ranking 2013 dei principali Paesi per ciò che riguarda il valore delle vendite online vede – ovviamente – al primo posto gli Stati Uniti con 277 miliardi di euro; a una notevole distanza troviamo Gran Bretagna (96), Giappone (90), Cina (69), Germania (50), Francia (45), Australia (27), Brasile (25), Canada (17), e Corea del Sud (14). Fuori da questa classifica si collocano quei  Paesi, e tra questi l’Italia, con grandi potenzialità di crescita ancora inesplorate come Argentina, Russia, Hong Kong, Nuova Zelanda.

Se torniamo all’Italia, la ricerca sottolinea come sul totale formato da un campione di 30,5 milioni di individui (sopra i 15 anni), che compongono l’universo di internet, circa la metà (16,2 milioni per la precisione), ha fatto un acquisto online negli ultimi tre mesi. E di questi, quasi 11 milioni sono acquirenti online abituali, pari al 36% dell’universo degli utenti Internet italiani, mentre il 70% dell’universo Internet (pari a oltre 20 milioni di persone) ha acquistato almeno una volta. (Vedi tav. 1)

tav1

Sui 3,3 milioni di utenti Internet diventati eshopper nella moda, l’1,7% rientra nella categoria degli “sporadici” con uno o due acquisti nell’ultimo trimestre (10,9 milioni in totale). Aumentano anche i volumi delle transazioni nei prodotti fashion, in particolare in occasione dell’ultimo Natale quando le vendite di abbigliamento online con carta di credito sono cresciute di quasi l’80% rispetto al Natale dell’anno precedente, ma il trend si mantiene a un buon libello di crescita, registrando solo nei primi due mesi del nuovo anno 73 milioni di euro (+79% rispetto allo stesso periodo del 2013).

Nel comparto del fashion (formato da abbigliamento, calzature, borse e accessori) è significativa la crescita anno / anno di coloro che almeno una volta nella vita hanno fatto acquisti: +42%, pari a 3,3 milioni di nuovi acquirenti in 12 mesi (vedi tav.2).

ecommerce digital fashion 2014

L’indagine rileva inoltre una consistente sovrapposizione tra gli shopper di moda ed eshopper di prodotti di design e arredamento. Da osservare anche il valore dello scontrino medio, che, se per il comparto moda raggiunge al massimo €80 per le borse da donna, e ben €140 per i prodotti di arredamento (€80 per prodotti di design, vedi tav.3).

Acquisti online 2014

Roberto Liscia, presidente di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, ha commentato così la crescita registrata degli acquirenti online: “L’aumento significativo degli eshoppers abituali è un dato che deve farci riflettere. Da una parte è significativo il fatto che aumentano gli utenti Internet disposti a fare acquisti online e quindi ad affidarsi alla tecnologia, ma dall’altro possiamo forse leggerlo come una risposta delle famiglie alla crisi, con una ricerca sulla rete di prodotti a prezzi più vantaggiosi rispetto all’esperienza di acquisto nel negozio tradizionale. L’aumento esponenziale in un anno degli acquisti di abbigliamento è anche frutto di una maturità del settore in termini di ampiezza del catalogo, di disponibilità di servizi e naturalmente di maggiore convenienza.” Infatti è aumentato quasi di 10 punti in percentuale tra l’aprile 2013 e l’aprile 2014 il numero degli acquirenti online di prodotti fashion, motivati soprattutto dal buon rapporto qualità-prezzo dell’oggetto comperato.

Liscia ha anche spiegato il perchè gli acquirenti di questi due comparti spesso di sovrappongano: “In questa indagine abbiamo iniziato ad analizzare il comparto dell’arredamento e del design. Un primo dato rileva la forte coincidenza tra eshopper di moda ed eshopper di arredamento: questo significa che l’e-commerce sta entrando nel Dna degli utenti internet, indipendentemente dai prodotti cercati. Un dato che trovo interessante è il 21% di utenti che dichiara di aver acquistato oggetti di arredamento e design online per “la difficoltà di trovare quel prodotto in un altro modo”. Mi sembra una buona motivazione per credere nell’online anche da parte dell’offerta, quei piccoli e medi fornitori e artigiani che hanno soluzioni e prodotti diversi rispetto ai grandi marchi”.

Chi acquista arredamento e design in rete lo fa principalmente per una ragione di convenienza (40-43%, buon rapporto qualità / prezzo), ma non solo. Infatti molto conta anche la credibilità del sito di vendita (32-33%). Altro dato interessante: per il design un motivo importante nella decisione d’acquisto è l’occasione, un’offerta precisa che non si sarebbe ripresentata in futuro, elemento che attrae il 31% degli eshopper. Per l’arredamento l’occasione è un buon motivo per il 23% degli acquirenti.

Attraverso quali device gli utenti preferiscono effettuare l’acquisto? Dipende dall’ora, si potrebbe dire. Infatti se fino a mezzogiorno l’uso di smartphone, tablet e computer è più o meno simile, dopo le 12 e fino alle 18 il preferito è lo smartphone. Dopo le sei del pomeriggio invece a farla da padroni sono computer e tablet. Il picco di orario di acquisti è quello che va dalle 18 alle 21, appena conclusa la giornata lavorativa. In generale comunque il device più utilizzato è il computer portatile per quasi il 48% degli acquirenti, seguito dal computer fisso (40,2%), tablet pc (6%) e smartphone (5,7%).

Fonte: Media Key N334 – Maggio 2014

Download ricerca Netcomm 

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